Hitfilm express. Tutorial in italiano 05. interpolazioni tra keyframes e le loro visualizzazioni grafiche.

 

Come abbiamo visto nell’articolo precedentekeyframes, nei video e nell’animazione digitale, chiamati in italiano  fotogrammi chiave, non sono altro che  fotogrammi dove sono state inserite  delle informazioni (di posizione, grandezza, opacità, colore, effetto, etc.) per eseguire delle animazioni o transizioni manuali computerizzate.

Si usano per definire uno stato iniziale, uno finale e eventualmente alcuni intermedi  lasciando che sia il programma poi, a creare per noi digitalmente le fasi centrali, in un processo chiamato interpolazione (in inglese tweening).

Le interpolazioni tra keyframe possono essere di vario tipo.

 

Linear: 

Lineare, la velocità, tra i valori dei due keyframe, (dunque per esempio tra una posizione e un altra dell’oggetto) è costante.

Nel grafico il movimento è rappresentato da una linea retta. Non è un movimento naturale, risulta agli occhi un po’ rigido e troppo meccanico.

Smooth in/out: 

Morbida in/out, la la velocità, tra i valori dei due keyframe, (dunque per esempio tra una posizione e un altra dell’oggetto) è costante in mezzo, mentre accellera all’inizio e decellera alla fine.

Nel grafico il movimento è rappresentato da una linea retta preceduta e seguita da delle curve. E’ un movimento più naturale, risulta agli occhi meno meccanico.

Smooth:

Morbida,  la la velocità, tra i valori dei due keyframe, (dunque per esempio tra una posizione e un altra dell’oggetto)   accellera all’inizio e da un certo punto inizia a decellerare fino a fermarsi.

Nel grafico il movimento è rappresentato da una curva. Come la precedente è un movimento naturale, risulta agli occhi poco meccanico.

N.B. Un tipo di interpolazione Smooth sono quelle che disegnano curve Bezier, che hanno un particolare ritmo di accellerazione e decellerazione.

Constant:

Costante, in questo caso non c’è interpolazione, l’oggetto passa direttamente da uno stato a un altro, per esempio da una posizione a un’altra senza fasi intermedie. Può servire per dare l’idea che l’oggetto scompaia in un punto e compaia in un altro, o per far accendere un effetto in un determinato momento, senza gradualità o per dare un’idea di intermittenza.

Nel grafico il movimento è rappresentato da una linea spezzata.

 

Per approfondire e capire meglio le interpolazioni, consiglio la visione di questo video, che le mostra graficamente, dalla quale ho preso in prestito le immagini dei grafici fin’ora esposte..

 

 

Nella immagine seguente, invece, un pro-memoria che vi ho realizzato sui pulsanti a disposizione su Hitfilm (simili spesso anche agli altri software di montaggio).

Riassumendo: una volta eseguita una animazione di qualsiasi tipo, mettendo (almeno) due keyframes su un determinato parametro, potete cambiare il tipo di interpolazione cliccando sulle icone descritte in questa immagine, fino ad ottenere l’interpolazione che avevate immaginato.

 

 

 

 

La ricerca deve essere sempre quella di avere un risultato naturale, o quello di tenere un buon ritmo visivo e con i suoni, (o aggiungerli dopo per far rendere al massimo l’animazione).

Un piccolo e semplice esempio da me realizzato per la festa di Moviementu, rete cinema Sardegna del 2016 con l’uso di varie interpolazioni grafiche, con grafica di Marco Antonio Pani e suoni di Roberto Cois estrapolati da Frankenstein Junior di Mel Brooks con il mitico Gene Wilder.

Questo articolo è  rilasciato secondo una licenza Creative Common Attribuzione – Non commerciale -Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC BY-SA 3.0 IT). Leggi cosa puoi fare qui . A cura di Cladinè Curreli

 

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Cladinè

Cladinè, è una filmmaker, una tecnica video e un’artista visiva ogliastrina. Laureata in Media e Giornalismo a Firenze, diplomata in Animazione e Grafica nella scuola di arte e nuove tecnologie Restart di Lisbona e in Regia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, crea e lavora come freelance con gli audiovisivi e i multimedia spaziando dai documentari alla video-arte, dai video-clips all’animazione sperimentale passando per grafica, murales, illustrazione e fotografia.

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