Hitfilm express. Tutorial in italiano 04. I Keyframes nell’audio e nel motion graphic.

I keyframes, nei video e nell’animazione digitale, chiamati in italiano  fotogrammi chiave, non sono altro che  fotogrammi dove sono state inserite  delle informazioni (di posizione, grandezza, opacità, colore, effetto, etc.) per eseguire delle animazioni o transizioni manuali computerizzate.

Si usano per definire uno stato iniziale, uno finale e eventualmente alcuni intermedi  lasciando che sia il programma poi, a creare per noi digitalmente le fasi centrali, in un processo chiamato interpolazione (in inglese tweening).

Esempio di transizione di movimento utilizzando i keyframes (da Wikipedia: )

     
 Keyframe iniziale  Keyframe finale  Animazione completa

 

I keyframes sono usati anche nell’audio per definire ad esempio da che punto in poi vogliamo che si applichi un effetto o un  fading ( il variare dell’intensità del volume).

 

 

PARTIAMO PROPRIO DALL’AUDIO:

Usare i keyframe per l’audio è la base del mix sonoro. Per fare un mix tra due o più tracce audio su Hitfilm seguite questi passaggi:

Selezionate la prima traccia.

Aprite il pannello CONTROLS.

Aprite il menù PROPERTIES cliccando sull’iconcina a forma di triangolino. 

Cliccate sul cerchietto a fianco alla scritta Level per mettere il primo Keyframes sulla vostra clip.

 

 

Attenzione: usate questo modo solo la prima volta su ogni clip, poiché se ri-cliccato, il cerchietto TOGLIE tutti i keyframes messi su quella clip.  Se lo cliccate per sbaglio fate CMD+Z o CTRL+Z per tornare indietro (come in ogni altro programma).

Per inserire il secondo Keyframes avete due alternative: dopo aver portato il cursore nel punto desiderato o 1) spostate semplicemente il cursore del livello audio e automaticamente si creerà un altro keyframe, o 2) cliccate sull’icona di Toggle keyframes ( per intenderci quella  col “cerchietto e il pallino dentro” che trovate sopra la time line). se dovete fare un keyframe uguale al precedente. o se volete poi spostarlo manualente dalla time line.

Nota: Le altre icone in questa parte della time line ci servono per andare indietro o avanti di un Keyframes.

 

 

NOTA: In realtà c’è anche un altro modo di inserire un keyframes audio: se cliccate col pulsante sinistro del mouse sulla linea del volume (la linea bianca) tenendo premuto il tasto CMD o CTRL si creerà un keyframes che poi potete abbassare o spostare.

Un esempio di tre tracce audio mixate: un fade in (volume che incrementa, traccia 1), un fade out (volume che decresce,traccia 2) un fondo con dei rumori di ambiente per minimizzare la percezione del passaggio da una traccia a un’altra (traccia 3):

Vedremo ora come usare i keyframes per animare in modo semplice il titolo, creato nel tutorial precedente.

I KEYFRAMES NEL MOTION GRAPHIC

Su Hitfilm  Express 2017 abbiamo la possibilità di lavorare coi keyframes dal punto di vista grafico soprattutto nella parte di Compositing. Sull’editor purtroppo si possono animare solo l‘opacità e i parametri degli effetti.  Gli sviluppatori hanno deciso di dividere queste funzioni rendendole disponibili solo nel compositing. Rispetto ad altri programmi questo allunga un po il processo di motion graphic, però considerando che vengono aggiunti molti parametri e la visualizzazione grafica delle interpolazioni non è poi così male. Su Hitfilm Express 8 pare che questo problema sarà risolto e sarà possibile anche nell’editor avere accesso alle animazioni di questi parametri.

In ogni caso le variabili che descriveremo saranno simili.

Vediamo dunque la parte dei  parametri TRANSFORM presenti appunto nel compositing di Hitfilm Express: opacità, punto di ancoraggio, posizione, grandezza, rotazione.

 

Esattamente come nell’audio, clicco il cerchietto a fianco al parametro che mi interessa animare per mettere il primo keyframe.

Per mettere il secondo, dopo aver spostato il cursore nel punto che mi interessa, o 1) cambierò semplicemente il valore numerico del parametro e automaticamente si creerà un altro keyframe, o, se mi serve che per un tot di secondi il parametro rimanga invariato prima di cambiare 2) cliccherò sull’icona col cerchietto e il pallino dentro  sopra la time line per fare un keyframe uguale al precedente.

Ovviamente potete mettere più animazioni contemporaneamente. Potete ad esempio cambiare la posizione del titolo e l’opacità, o la grandezza e la posizione. Sperimentate, cercando di tenere in mente che spesso la semplicità paga, e può essere interessante vedere già la clip dove il titolo sarà inserito.

Per vedere la clip nello stesso Composit Shot del titolo avete  tre opzioni.

1-Dopo aver creato il titolo, invece di trascinarlo nella time line Editor, create un Composit Shot della clip e poi copiateci il titolo dentro. In questo modo il composit shot del titolo rimarrà pulito e se dovrete riusarlo (per esempio alla fine del video) potrete ripetere l’operazione creando una nuova animazione nel secondo clip di riferimento

2- create prima il Composit Shot della clip e create lì stesso il titolo. In questo modo però il titolo avrà di sfondo la clip e se dovrete riutilizzarlo in un’altra parte del video dovrete dupplicarlo e farne un’altro cancellando il livello della clip. Questo metodo ha però il vantaggio di tenere i keyframes, e l’animazione, che a volte ci sarà comodo dover tenere.

3- Create un Composit Shot della clip, copiate il livello video che si viene a creare e incollatelo dentro il Composit Shot del testo. Una volta finito di animare, cancellate il livello della clip e trascinate il testo sulla time line editor nei vari punti in cui ci serve lo stesso titolo. Anche qua l’animazione viene tenuta, perchè messa all’interno del titolo.

Fate attenzione solo a una cosa: se cambiate l’animazione dentro il Composit Shot del titolo esso cambierà ogni volta che lo avete utilizzato in time line. Per fare animazioni indipendenti dovete dupplicarlo.

Per capire di cosa parlo dovete sperimentare, sbagliare, tornare indietro, rifare!

Come diciamo sempre: Spassiesì!

Alcuni miei video con titoli animati in motion graphic:

Nel prossimo tutorial faremo un approfondimento sulle automazioni di interpolazione tra keyframes e le loro visualizzazioni grafiche.

 

 

“Il film è come il pensiero. O almeno, è’ l’arte più vicina al processo del pensiero.” John Huston,  regista

Questo articolo è  rilasciato secondo una licenza Creative Common Attribuzione – Non commerciale -Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC BY-SA 3.0 IT). Leggi cosa puoi fare qui . A cura di Cladinè Curreli
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Cladinè

Cladinè, è una filmmaker, una tecnica video e un’artista visiva ogliastrina. Laureata in Media e Giornalismo a Firenze, diplomata in Animazione e Grafica nella scuola di arte e nuove tecnologie Restart di Lisbona e in Regia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, crea e lavora come freelance con gli audiovisivi e i multimedia spaziando dai documentari alla video-arte, dai video-clips all’animazione sperimentale passando per grafica, murales, illustrazione e fotografia.

Un pensiero riguardo “Hitfilm express. Tutorial in italiano 04. I Keyframes nell’audio e nel motion graphic.

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